Rassegna stampa

Missione compiuta, per Trentino Sviluppo, in SPID Spa, azienda specializzata in sistemi informatizzati per la gestione del farmaco con sede in via Brennero a Trento. Tramite il suo braccio operativo, la Provincia autonoma di Trento aveva sostenuto la fase di consolidamento dell’iniziativa imprenditoriale, entrando nel marzo 2009 in SPID con una partecipazione del valore nominale di 500 mila euro. Negli ultimi due anni la società è passata da 3 a 5 milioni di fatturato, da 20 a 50 dipendenti ed ha un portafoglio ordini che presuppone un’ulteriore crescita già nei prossimi mesi. SPID è ormai in grado di “camminare con le proprie gambe”, perciò Trentino Sviluppo fa un passo indietro cedendo le proprie azioni a due soci privati: La Finanziaria Trentina Spa e Hmg Srl, azienda con sede in provincia di Milano, rientrando in tal modo dell’investimento fatto nel 2009.

Trentino Sviluppo Spa ha ceduto oggi, giovedì 21 aprile, le proprie azioni in SPID per un valore nominale complessivo di 500 mila euro, oltre al maggiore compenso dovuto in base ai patti parasociali: una quota del valore di 250 mila euro è stata acquistata da La Finanziaria Trentina Spa, una seconda quota, di uguale importo, è stata rilevata dall’azienda Hmg Srl con sede a Garbagnate Milanese (Milano).

«Un’operazione di notevole rilevanza – sottolinea Diego Laner, consigliere delegato di Trentino Sviluppo – che ha consentito a SPID, anche con il supporto di Trentino Sviluppo, dapprima di riposizionarsi sul mercato e successivamente di migliorare la propria attrattività nei confronti di altri investitori. L’acquisizione delle azioni da parte degli investitori privati concretizza uno degli obiettivi primari di Trentino Sviluppo, rappresentato da un percorso virtuoso che supporta le aziende nelle fasi di start-up e consolidamento, per poi demandare ai privati lo sviluppo dell’impresa».

L’intervento nel capitale sociale di SPID per una quota pari a 500 mila euro era stato deciso da Trentino Sviluppo il 10 dicembre 2008 e sottoscritto il 6 marzo 2009. Un’operazione che rientrava negli interventi previsti dal “Piano attività” che fa riferimento all’art. 33 della legge provinciale 6/1999 (“legge unica dell’economia”), con l’obiettivo di sostenere, tramite lo strumento della partecipazione di consolidamento, un’impresa impegnata nella commercializzazione di “Busterspid”, innovativo sistema robotizzato capace di automatizzare parte del processo di gestione del farmaco nelle strutture sanitarie.

Trentino Sviluppo, tenendo fede all’obiettivo iniziale della propria partecipazione, ha quindi ritenuto di accettare l’offerta di acquisto delle proprie azioni avanzata dai soci privati, ai quali spetta ora il compito di proseguire in un percorso di ulteriore crescita e sviluppo dell’iniziativa imprenditoriale.

«All’epoca del nostro investimento congiunto con Trentino Sviluppo, siamo ad inizio 2009 – spiega Massimo Fedrizzi, direttore de La Finanziaria Trentina Spa – la società aveva un fatturato di circa 3 milioni di euro e un patrimonio netto di 1,6 milioni di euro, non sufficiente ad ottenere dal sistema bancario i finanziamenti necessari per sostenere lo sviluppo di questa importante iniziativa. Dopo soli due anni, la società ha un fatturato di circa 5 milioni di euro, un portafoglio ordini che presuppone un’ulteriore crescita, ha incrementato la forza lavoro, gode di fiducia sul sistema bancario, è leader italiano nel proprio settore e ha chiuso un bilancio 2010 con un utile netto di oltre 500 mila euro ed una marginalità operativa superiore al 20%. Credo si tratti di bel caso di successo per il sistema Trentino, dove la partnership tra ente pubblico e finanza privata ha creato valore e sviluppo a tutti i soggetti coinvolti. Confidiamo di coinvestire con Trentino Sviluppo in altre iniziative, in quanto riteniamo che il modello misto pubblico-privato possa essere virtuoso e a beneficio del nostro territorio, nel rispetto delle differenti mission dei due soggetti».

Le società del gruppo SPID si occupano prevalentemente della realizzazione e commercializzazione del Sistema Busterspid, che rappresenta attualmente la soluzione più avanzata e diffusa presso le strutture sanitarie ed ospedaliere italiane per la gestione integrata della logistica del farmaco e per l’automazione del processo di prescrizione e somministrazione delle terapie. SPID ha avuto negli ultimi anni una costante ed ordinata crescita, in termini di fatturato, risultato economico e di numero addetti. La società prevede per il 2011 un fatturato complessivo di oltre 7 milioni, con un margine operativo di un milione ed un untile netto in crescita. Complessivamente nel gruppo SPID oggi lavorano 50 collaboratori. Entro breve tempo SPID varcherà anche i confini nazionali: il modello operativo SPID sarà attivato nel 2011 nelle strutture sanitari di altri paesi europei.
«La validità delle nostre idee – sottolinea Alessandro Zanotelli, presidente di SPID Spa – è ampiamente confermata dalle reazioni estremamente positive del mercato nei confronti delle nostre soluzioni e dei nostri prodotti. Negli ultimi 12 mesi SPID si è aggiudicata infatti appalti pubblici per un ammontare complessivo di oltre 30 milioni di euro in quasi tutte le regioni italiane. L’innovativo modello operativo basato sui prodotti SPID consente alle strutture sanitarie di ottenere importanti risultati sia dal punto di vista di gestione del rischio clinico sia dal punto di vista del risparmio. Per questo motivo anche in un contesto economico difficile, come quello attuale, le soluzioni SPID sono osservate con crescente interesse da soggetti pubblici e privati».

Il processo di ristrutturazione aziendale ha avuto inizio a fine 2010, con l’ingresso nella compagine sociale di HMG di Milano, operazione che ha consentito di rafforzare notevolmente la spinta commerciale nel mercato della sanità, su tutto il territorio nazionale.

Alla fine dello scorso mese di marzo GPI Spa di Trento ha acquisito una quota di partecipazione in SPID pari al 16,2%. GPI Spa, gruppo con oltre 700 dipendenti ed un fatturato di circa 40 milioni di euro nel 2010, è una società con sede a Trento che da molti anni è leader nel mercato del software e dei servizi sanitari. La somma delle competenze tecnologiche di SPID e GPI ha già portato all’aggiudicazione di importanti appalti e commesse.

«Con questi risultati – spiega ancora Zanotelli – SPID oggi s’impone come leader di mercato per quanto concerne le tecnologie ed i servizi di gestione del farmaco in ambiente sanitario. Auspichiamo di poter trovare presto, anche in Trentino, gli stessi riscontri che sta ottenendo, con le proprie soluzioni, nel resto d’Italia». (dm)

Provincia Autonoma di Trento – Comunicato Stampa nr.920 del 21/04/2011
Fonte: http://www.uffstampa.provincia.tn.it/

22 apr 2011

L’articolo pubblicato sul quotidiano l’Adige – 22/04/2011

http://www.spid.it/wp-content/plugins/downloads-manager/img/icons/pdf.gif File: l'Adige 22 Aprile 2011 (493.80KB)
Data: 22/04/2011
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22 apr 2011

L’articolo pubblicato sul quotidiano Trentino – 22/04/2011

http://www.spid.it/wp-content/plugins/downloads-manager/img/icons/pdf.gif File: SPID Spa - trentino 22-4-2011 (493.80KB)
Data: 22/04/2011
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22 apr 2011

CAVEDINE · Non esiste qualità senza sicurezza. un motto che la Residenza ValIe del laghi ha messo concretamente in atto anche attraverso un lungo processo dl informatizzazione dell’Intera struttura.

Con software dedìcatl (con la collaborazione di Esakon) è ora possibile per gli operatori della struttura gestire su computer cartelle e diari degli ospiti, modulistica e documenti, scadenze e procedure.

Su tutto spicca Il sistema Busterspid. Un software ideato dalla compagnia Spld S.p.A. di Trento con cui l’Apsp di Cavedine ha avviato una partnership che permette di azzerare I rischi clinici legali alla somministrazione dei farmaci.

Un aspetto solitamente critico quello della somministrazione della terapia farmacologica agli ospiti, annullato attraverso una tecnologia all’avanguardia (Cavedine è la prima Apsp in Trentino ad adottare tale sistema, unica struttura dopo il reparto di neurologia dell’ospedale Santa Chiara di Trento e dell’ospedale di Cles) che dota gli operatori di un efficace strumento per tracciare i farmaci dalla prescrizione alla somministrazione. Gli ospiti, dotati di braccialetto e registratti nel sistema, vengono riconosciuti dal software Bustermed.

Il quale richiamando la terapia prescritta, con l’aggiornamento in tempo reale da parte dell’infermiere, riduce a zero la possibilità di somministrazioni errate o mancate.

E però solo uno del tanti tasselli che il direttore Livio Dal Bosco ed il laborioso consiglio di amministrazione presieduto da Graziano Eccher,stanno posizionando da oltre un anno e mezzo al fine di ottenere l’accreditamento “Joint Commission International”, il più prestigioso a livello internazionale riguardante gli standard di qualità. Cinque fasi caratterizzano l’iter per l’accreditamento, che se raggiunto farà della piccola struttura di Cavedine la prima azienda in Trentlno e la seconda In Italia ad averlo ottenuto.

La Rsa si trova attualmente al quarto passaggio: in attesa, probabilmente verso l’Inizio del 2011, dell’ispezione finale che andrà a giudicare non solo gli aspetti tecnici di qualità e sicurezza, ma anche l’aspetto etico.

A tal fine lo stesso Dal Bosco che ha introdotto un modello gestionale fondato sulla scuola costruttivista. In cui scompare Il concetto di anziano per rimanere soltanto quello di persona. Non usa mezzi termini il direttore: « Siamo stanchi di essere considerati strutture di serie “b”, le Apsp come le cenerentole del sistema sanitario assistenziale. Vogliamo dimostrare che anche noi sappiamo parlare il linguaggio delle strutture d’eccellenza e confrontarci con loro. Per fare questo è necessario fare rete, aprirsi verso l’esterno non chiudersi nel proprio giardinetto abbandonando concetti dl localismo e velocità di marcia dei più mediocri». Ed è proprio dando uno sguardo ai risultati ottenuti nell’ultimo anno, alle strette collaborazioni con enti importanti (dalle università di Rovereto e Padova, agli ospedali Santa Chiara di Trento fino al Fatebenefratelll di Brescia) e ai progetti in cantiere che si nota Il cambio di marcia: l’apertura del centro dl medicina dello sport, la fisioterapia per esterni l’accreditamento ad ente formatore, l’assistenza domiciliare integrata e molti altri servizi rivolti all’esterno.

Particolare attenzione è stata data all’aspetto neuropsicologico e cognitivo in continuo arricchimento: all’apertura del centro per la memoria, si affiancherà Infatti a breve, presumibilmente già in autunno, un centro di psicologia clinica e neuropsicologia con la presenza di cinque psicologi. Si tratta di un servizio per esterni unico nello scenario delle Apsp trentine.

L’articolo pubblicato sul quotidiano l’Adige – 14/08/2010

http://www.spid.it/wp-content/plugins/downloads-manager/img/icons/pdf.gif File: l'Adige 14 Agosto 2010 (198.30KB)
Data: 14/08/2010
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30 ago 2010

L’A.P.S.P. Residenza Valle dei Laghi di Cavedine (TN) è impegnata in un progetto di Accreditamento Internazionale al modello Joint Commission International (Standard di Accreditamento per i Servizi di Continuità Assistenziale). Si tratta, com’è noto, del più prestigioso accreditamento all’Eccellenza del mondo.

Nel contesto del processo di implementazione e raggiungimento degli Standard di Qualità e Sicurezza previsti dalla JCI, la Residenza Valle dei Laghi di Cavedine ha attivato una partnership con la SPID S.p.A. per la fornitura del Sistema BUSTERSPID che ha consentito una rilevante riduzione del rischio clinico associato alla delicata fase di prescrizione e somministrazione delle terapie farmacologiche.

Il controllo e l’accurato monitoraggio di tutte le fasi di gestione del farmaco e del processo di preparazione e somministrazione della terapia, con una significativa riduzione degli eventi avversi, si delineano come momenti strategici fondamentali nel processo di Accreditamento Internazionale, garantendo, all’Ospite, i più elevati livelli di Sicurezza.

Il progetto ha avuto eco sui media locali: il TG3 regionale di Trentino-Alto Adige e l’emittente locale TCA hanno dedicato servizi all’iniziativa che ha trovato spazio anche sulle pagine del quotidiano l’Adige.

Servizio del TG3 Regionale Trentino – Alto Adige del 21 luglio 2010

Servizio TCA del 20 luglio 2010

http://www.spid.it/wp-content/plugins/downloads-manager/img/icons/pdf.gif File: l'Adige 20 Luglio 2010 (699.24KB)
Data: 02/08/2010
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Descrizione:

2 ago 2010