Rassegna stampa

TRENTO – SPID S.p.A., la società di informatica sanitaria partecipata da Finanziaria Trentina e Trentino Sviluppo, ha vinto un maxi appalto in project financing per la gestione unica dei farmaci negli ospedali del Molise. La Regione pagherà a Spid un canone annuo di 3 milioni di euro per nove anni, per un totale di 27 milioni, con l’impegno però di tagliare la spesa farmaceutica di almeno 4,5 milioni l’anno. Se poi il calo di costi sarà superiore, la società trentina riceverà sempre il 67% del risparmio conseguito. «Perché – osserva il presidente Alessandro Zanotelli – non adottare un sistema simile in Trentino?». Il Molise ha rimesso in gara l’incarico dopo la crisi di Eutelia, la società informatica che aveva vinto il primo appalto. L’aggiudicazione della gara alla Spid è di febbraio, il contratto è stato firmato ad aprile e le attività sono partite in queste settimane. Spid sta definendo il finanziamento bancario da 10 milioni necessario per l’investimento iniziale. Entro settembre ci sarà il primo collaudo all’ospedale di Campobasso, uno dei 6 della regione, che conta in totale 1.300 posti letto. Spid era diventata famosa per il «bancomat dei farmaci», prima all’interno degli ospedali, con l’armadio automatizzato Busterspid, poi presso le farmacie, con il sistema Busterpharma, avviato a Trento alla farmacia comunale di via Veneto. «Ma offriamo molto più del distributore automatizzato di farmaci – sottolinea Zanotelli -II nostro sistema Buster è una soluzione software completa che gestisce tutte le attività di prescrizione, somministrazione, approvvigionamento e conservazione dei farmaci, garantendo la sicurezza e la tracciabilità delle operazioni. Il sistema comprende, tra l’altro, il cosiddetto braccialetto elettronico per i pazienti e il magazzino automatico Busterpick, nato dalla collaborazione con la tedesca Rowa. L’altro giorno l’assemblea di Spid ha approvato il bilancio 2009, che vede un balzo del valore della produzione dai poco più di 3 milioni del 2008 a 4 milioni 462 mila euro, con un aumento del 45%. Il margine lordo è salito a quasi 800 mila euro e l’utile prima delle imposte è a 468 mila euro. L’utile netto balza dai 16 mila euro dell’anno precedente a 288 mila euro. I sistemi Busterspid installati sono quasi 200, con oltre 9.000 posti letto serviti. Spid, che ha un capitale sociale di 2,5 milioni, di cui il 20% ciascuno è in capo a Finanziaria Trentina e Trentino Sviluppo, ha anche riorganizzato il gruppo, che comprende Spid Servizi, con 1 milione di fatturato, e la nuova Buster Automation di Rovereto, nata per integrare verticalmente l’attività di produzione e commercializzazione dei sistemi automatici. Complessivamente nel gruppo lavorano 50 persone, di cui 40 dipendenti e 10 collaboratori.

L’articolo pubblicato sul quotidiano l’Adige – 27/05/2010

http://www.spid.it/wp-content/plugins/downloads-manager/img/icons/pdf.gif File: Maxi appalto a Spid: 27 milioni in Molise (571.89KB)
Data: 27/05/2010
Visite: 529
Descrizione:

27 mag 2010

Il Tg1 Economia, del 17 Maggio 2010, ha dedicato un servizio al “Mostra Convegno dell’innovazione nelle PA e nei sistemi territoriali” in corso a Roma. Una delle soluzioni innovative presentate è il Sistema BUSTERSPID™.

18 mag 2010

Ogni ospedale ha una dotazione di farmaci per far fronte alle necessità curative ma è difficile prevedere a priori il fabbisogno effettivo, col risultato di trovarsi privi di scorte o,viceversa, talmente carichi da oltrepassare le scadenze indicate sulla confezione. Ci ha messo una pezza Daniele Orrico, primario dell’Unità operativa di Neurologia al Santa Chiara di Trento. «Dal 2006 – spiega abbiamo trasposto su computer quello che si faceva su carta. Prima l’inventario dei farmaci era fatto “a vista”, con l’infermiera che passava le notti a controllare. Ora ci pensa il software: ci indica in ogni momento le disponibilità di farmaci, ci avverte se un farmaco non è movimentato da un certo periodo di tempo, ci preavvisa della necessità di riordinare ciò che sta perfinire. Ci permette di conoscere le medicine già aperte, per evitare ad esempio che si inizino tre scatole di aspirina». La programmazione ha ridotto i costi, nei primi dieci mesi di attuazione, di 27mila euro. Ma non è solo una questione economica: aumenta anche la sicurezza perché la prescrizione stampata è meno equivocabile rispetto a quella scritta a mano.

Articolo de IL SOLE 24 ORE NORD-EST – 23/12/2009

http://www.spid.it/wp-content/plugins/downloads-manager/img/icons/pdf.gif File: Articolo de IL SOLE 24 ORE NORD-EST (153.89KB)
Data: 23/12/2009
Visite: 374
Descrizione:

28 dic 2009

L’articolo pubblicato sul quotidiano l’Adige – 14/03/2009

http://www.spid.it/wp-content/plugins/downloads-manager/img/icons/pdf.gif File: Spid lancia i farmaci col bancomat (181.04KB)
Data: 08/07/2009
Visite: 335
Descrizione:

14 mar 2009

L’articolo pubblicato sul quotidiano Trentino – 14/03/2009

http://www.spid.it/wp-content/plugins/downloads-manager/img/icons/pdf.gif File: La Finanziaria Trentina e Trentino Sviluppo investono in BusterSpid (111.83KB)
Data: 14/03/2009
Visite: 364
Descrizione: Trentino – 14/03/2009

14 mar 2009