Gestione del rischio clinico
Il Sistema BUSTERSPID™ è in grado di incidere su svariate cause di potenziali errori di terapia:
- Errori di prescrizione: aiutando il medico a non prescrivere farmaci che abbiano particolari interrazioni tra loro o verso i quali il paziente abbia evidenziato intolleranze o allergie;
- Errori di trascrizione: visualizzando l’esatta specialità farmaceutica che il medico ha prescritto all’infermiere che si deve occupare di somministrarla;
- Errori di somministrazione dovuti all’erronea identificazione del paziente: consentendo la somministrazione solo nel caso il paziente venga prima identificato correttamente attraverso la lettura del codice a barre apposta sul suo braccialetto;
- Errori di somministrazioni legati all’orario di somministrazione: informando l’infermiere attraverso una serie di alert (Chrono TGR) che ci sono somministrazioni in scadenza;
- Errori di somministrazione derivanti dalla somministrazione di un farmaco diverso da quello prescritto: abilitando la somministrazione solo dopo che il controllo del codice a barre del farmaco da somministrare abbia dato esito positivo, ossia coincida esattamente con quello prescritto dal medico.
Il Sistema BUSTERSPID™ è in grado di tenere traccia di tutto ciò che accade ad una determinata confezione farmaceutica (identificabile grazie al codice di tracciabilità univoco introdotto con Decreto Ministeriale del 15/07/2004) fin dal suo ingresso in reparto, ossia da suo caricamento all’interno dell’armadio farmaceutico.
Da quel momento in poi infatti il sistema è in grado di tracciare:
- Chi e a che ora ha caricato quella specifica confezione farmaceutica;
- Se quella confezione farmaceutica era in ordine o se c’e’ stato un errore di distribuzione;
- Chi e a che ora ha prelevato quel farmaco dall’armadio e quanto quindi è rimasto fermo in reparto;
- Quale era la situazione prima del prelievo (ossia se tale farmaco era necessario alle somministrazioni e già presente ed in quantità sufficiente nel carrello terapia o meno).
Tutte queste informazioni sono quelle che ci consentono di riempire la “black box” che altri applicativi software non permettono di fare, oltre a poter invece, come questi tracciare:
- Chi e quando ha prescritto una certa terapia;
- Chi e quando ha eventualmente modificato tale terapia;
- Chi e quando ha somministrato un determinato farmaco, derivante da una specifica confezione farmaceutica;
- A che paziente tale farmaco è stato somministrato;
- L’esito di tale somministrazione (es. somministrazione avvenuta, mancata, rifiutata etc.) .
L’utilizzo del Sistema BUSTERSPID™ ha un impatto positivo anche sulla riduzione degli errori di somministrazione legati all’utilizzo di un farmaco scaduto per la terapia. Il Sistema BUSTERSPID™ infatti costringe l’operatore a verificare le date di scadenza prima del carico e quindi in un momento ben specifico, definito e soprattutto singolo con una percentuale di errore che quindi dovrebbe risultare inferiore rispetto al controllo di tale informazione per ogni singola somministrazione, cosa necessaria se si preleva la confezione da un armadio tradizionale dove viene conservata senza nessun sistema di controllo. Con il Sistema BUSTERSPID™ invece dal momento del carico fino al prelievo un sistema di allarmi consentirà di tenere sotto controllo automaticamente la data di scadenza di tale confezione, riducendo di fatto la possibilità di un suo erroneo utilizzo.
Bisogna inoltre tenere presente che, anche in strutture che si sono dotate di software di prescrizione e somministrazione sicura, questo non sempre viene utilizzato in modo pervasivo, ossia non viene utilizzato da tutti i medici per prescrivere e/o da tutti gli infermieri per somministrare. Anche a fronte di tale problema, possiamo sostenere che la semplice presenza dell’armadio farmaceutico informatizzato del Sistema BUSTERSPID™ impone ai medici la prescrizione informatica (altrimenti l’armadio non avrebbe i dati per generare l’ordine alla farmacia centrale) riducendo di fatto gli errori descritti sopra e legati ad errate prescrizioni o trascrizioni.
È ipotizzabile inoltre che a parità di strutture che utilizzano sistemi software di prescrizione e somministrazione sicura, quelle con il Sistema BUSTERSPID™ abbiano una inferiore percentuale di errori di somministrazione. Ciò è dovuto al semplice fatto che l’infermiere si trova nel carrello terapia solo i farmaci da somministrare e non un insieme casuale di farmaci che può più facilmente generare errori di somministrazione (es. la presenza contemporanea della stessa specialità farmaceutica in diverse grammature o la presenza di farmaci diversi con stesso principio attivo, ridotto dal Sistema BUSTERSPID™ al solo caso che tali specialità rientrino in una o più prescrizioni mediche).